Carlino Pagliuccone (figlio di Don Ciccio) mentre su una barchetta a remi di poco più di 2 metri porta a fare un giro alcune istitutrici e un istitutore dell’orfanotrofio nel castello di Baia negli anni ’50
Don Ciccio Pagliuccone assieme ad una sua amica e una vigilatrice dell’orfanotrofio nel castello di Baia negli anni ’60
“Quando entri in questo paese e vai in cerca di qualcuno se non dici il contranome non ci trovi mai nessuno. E cercando in giro per il paese non riuscirai a trovare mai il principio. Il consiglio che ti do? Vai direttamente al municipio, li c’è tutto scritto dalla via al nome e al cognome ma farai ancora prima se mi darai il contronome…”
Don Ciccio Pagliuccone da giovane assieme a sua moglie e la sua famiglia. Foto anno 1927
Giuditta Alborino
(la moglie)
Paolo Canetti
(Ufficio anagrafe comune di Bacoli)
Mario Carannante
(ricercatore)
Peppe Carannante
(Ficusecc)
Gianni Ciunfrini
(appassionato di fotografia storica)
Francesco Costagliola
(operatore drone)
Maria Rosaria Di Costanzo
(autrice del libro Bacoli Racconta)
Giuditta Esposito
(Zappiell)
Maria Della Ragione
(Cannaval)
Nicola Lubrano
(operatore video)
Arturo Massa
(Mecia mecia)
Giovanna Palumbo
(Cipullar)
Adelaide Scotto Di Vetta
(Don Ciro)
Gruppo “Le iene orride” e “Zan zaaaaaaan” (supporto morale e professionale)
Nicoletta Cottone e Donata Marrazzo (pazienza immensa)
Giuditta Alborino (la moglie)
Paolo Canetti (Ufficio anagrafe comune di Bacoli)
Mario Carannante (ricercatore)
Peppe Carannante (Ficusecc)
Gianni Ciunfrini (appassionato di fotografia storica)
Francesco Costagliola (operatore drone)
Maria Rosaria Di Costanzo (autrice del libro Bacoli Racconta)
Giuditta Esposito (Zappiell)
Maria Della Ragione (Cannaval)
Nicola Lubrano (operatore video)
Arturo Massa (Mecia mecia)
Giovanna Palumbo (Cipullar)
Adelaide Scotto Di Vetta (Don Ciro)
Gruppo “Le iene orride” e “Zan zaaaaaaan” (supporto morale e professionale)
Nicoletta Cottone e Donata Marrazzo (pazienza immensa)